Newsletter n. 2-2019 - Finanziaria 2019

Newsletter n. 2-2019 – Finanziaria 2019

GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE PER IL REDDITO DI CITTADINANZA

Le imprese che assumono un beneficiario di Rdc nei primi 18 mesi di fruizione del beneficio ottengono un incentivo sotto forma di esonero contributivo non inferiore a 5 mesi e con un massimale di 780,00 euro mensili.

INPS – FLUSSO UNIEMENS

L’INPS, con messaggio 17.1.2019 n. 208, ha comunicato che, al fine di individuare la mansioni svolte dal lavoratore e velocizzare il riconoscimento dei requisiti che danno diritto all’APE sociale e al pensionamento anticipato dei lavoratori precoci, è stato implementato il flusso Uniemens con l’inserimento dell’elemento “QualProf”.

La valorizzazione di tale campo dovrà essere effettuata:

  • mediante i medesimi codici già in uso al datore di lavoro per la compilazione del modello telematico UNILAV;
  • mensilmente, anche qualora le mansioni attribuite rimangano invariate nel tempo e anche in caso di mancata prestazione lavorativa per ferie, aspettativa o assenza con titolo alla copertura figurativa.
    I datori di lavoro, pertanto, a decorrere dal mese di febbraio 2019, dovranno indicare nel flusso

    Uniemens la qualifica professionale ISTAT (CP2011) corrispondente alle mansioni realmente esercitate dal lavoratore nel mese.

INPS – IMPORTI MASSIMI 2019 PER TRATTAMENTI CIG, NASPI, DIS-COLL

Con la circ. 25.1.2019 n. 5, l’INPS ha comunicato gli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, dell’indennità di disoccupazione NASpI, dell’indennità di disoccupazione DIS-COLL, dell’indennità di disoccupazione agricola, nonché la misura dell’importo mensile dell’assegno per le attività socialmente utili, in vigore dall’1.1.2019.

Gli importi per i trattamenti di integrazione salariale sono indicati di seguito, rispettivamente, al lordo e al netto della riduzione prevista dall’art. 26 della L. 41/86, che attualmente è pari al 5,84%. Retribuzione inferiore o uguale a 2.148,74 euro:

  • 993,21 euro (importo lordo);
  • 935,21 euro (importo netto).Retribuzione superiore a 2.148,74 euro:
    • 1.193,75 euro (importo lordo);
    • 1.124,04 euro (importo netto).
      Retribuzione per il settore edile (eventi meteorologici) inferiore o uguale a 2.148,74 euro:
    • 1.191,85 euro (importo lordo);
    • 1.122,25 euro (importo netto).
      Retribuzione per il settore edile (eventi meteorologici) superiore a 2.148,74 euro:

• 1.432,50 euro (importo lordo);
• 1.348,84 euro (importo netto).
La retribuzione da prendere a riferimento per il calcolo della indennità di disoccupazione NASPI e DIS-COLL è fissata per il 2019 a 1.221,44 euro; l’importo massimo mensile di detta indennità non può in ogni caso superare 1.328,76 euro.
Per l’indennità di disoccupazione ordinaria agricola con requisiti normali gli importi sono fissati a 1.180,76 euro (per il massimale più alto) e a 982,40 euro (per il massimale più basso).
L’importo mensile dell’assegno spettante ai lavoratori che svolgono attività socialmente utili viene fissato a 592,97 euro.

INPS – ARTIGIANI ED ESERCENTI ATTIVITÀ COMMERCIALI CONTRIBUZIONE 2019

Con la circ. 13.2.2019 n. 25, l’INPS ha comunicato i valori delle aliquote e dei massimali e minimali di reddito, nonché le modalità di determinazione della contribuzione dovuta per il 2019 dagli iscritti alle gestioni degli artigiani e degli esercenti attività commerciali.
In relazione alle aliquote valevoli per il 2019, si conferma il valore dell’aliquota “base” pari al 24%, mentre per i soli iscritti alla gestione commercianti va sommato lo 0,09% a titolo di aliquota aggiuntiva ex 5 del DLgs. 207/96, per un valore totale dell’aliquota pari al 24,09%.

Tali valori si riducono nel caso di iscritti con più di 65 anni di età (50%), nonché per i coadiuvanti con età non superiore a 21 anni (21,45% per gli artigiani e 21,54% per i commercianti), mentre si conferma il contributo aggiuntivo per le prestazioni di maternità nella misura di 0,62 euro mensili. Invece, il minimale di reddito per il 2019, da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto da artigiani e commercianti, risulta pari a 15.878,00 euro, mentre il massimale di reddito ammonta a 78.572,00 euro per coloro che si sono iscritti alle citate gestioni prima dell’1.1.96, ovvero a 102.543,00 euro per gli iscritti con decorrenza da tale data.

Infine, ai fini della contribuzione IVS sul reddito eccedente il minimale, l’INPS comunica che il limite della prima fascia di retribuzione annua pensionabile è pari a 47.143,00 euro. Per i redditi superiori a tale soglia, resta confermato l’aumento dell’aliquota di un punto percentuale, disposto dall’articolo 3 ter della L. 14.11.1992 n. 438.

INPS – GESTIONE SEPARATA ALIQUOTE CONTRIBUTIVE 2019

Con circ. 6.2.2019 n. 19, l’INPS ha comunicato che ai fini della contribuzione dovuta dagli iscritti alla Gestione separata ex art. 2 co. 26 della L. 335/95, per il 2019 sono applicabili le seguenti aliquote:

  • 34,23% per i collaboratori e le figure assimilate cui si applica la contribuzione aggiuntiva DIS- COLL (0,51%);
  • 33,72% per coloro cui non trova applicazione la predetta aliquota aggiuntiva DIS-COLL;
  • 25,72% per i liberi professionisti con partita IVA, iscritti alla Gestione separata INPS e noniscritti ad altre gestioni obbligatorie né pensionati;
  • 24% per gli iscritti titolari di pensioni o assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie. Le predette aliquote sono applicabili fino al raggiungimento del massimale annuo di reddito imponibile previsto dall’art. 2 co. 18 della L. 335/95, che per l’anno 2019 è pari a 102.543,00 euro, mentre il minimale per l’accredito contributivo previsto per quest’anno è fissato nella misura di 15.878,00 euro.

Novità Finanziaria 2019

INPS – SGRAVIO CONTRIBUTIVO CONCILIAZIONE VITA LAVORO

Con il messaggio 21.12.2018 n. 4823 l’INPS ha comunicato di aver terminato le operazioni di controllo sul deposito del contratto aziendale e di calcolo della misura del beneficio per i datori di lavoro che hanno stipulato contratti collettivi aziendali contenenti misure volte a favorire la conciliazione tra la vita lavorativa e la vita privata dei lavoratori a valere sulle risorse per l’anno 2018.

L’Istituto provvede a comunicare ai datori di lavoro interessati sia l’esito della domanda che l’importo di sgravio eventualmente riconosciuto attraverso il modulo di istanza “Conciliazione Vita- Lavoro 2018” della piattaforma DiResCo. Alle matricole ammesse al beneficio, inoltre, è attribuito d’ufficio dall’INPS il codice di autorizzazione 6J (“datore di lavoro ammesso allo sgravio conciliazione vita-lavoro ai sensi del D.I. 12 settembre 2017”).

AGENZIA DELLE ENTRATE – APPROVATO MODELLO CU 2019

Con il provv. 15.1.2019 n. 10664, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di Certificazione Unica “CU 2019”, relativa all’anno 2018, unitamente alle istruzioni di compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro CT con le relative istruzioni.
Il termine per la Comunicazione dei dati contenuti nelle Certificazioni Uniche è stabilito al 7 marzo di ciascun anno con riferimento ai dati relativi all’anno precedente.

INAIL – INCREMENTO SANZIONI PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI LAVORO

Al fine di rafforzare l’attività di contrasto del fenomeno del lavoro sommerso e irregolare e la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, la L. 30.12.2018 n. 145 (legge di bilancio 2019) ha previsto l’incremento degli importi delle sanzioni in materia di lavoro e legislazione sociale, nella misura dal 10% al 20%.

Sul punto è intervenuto l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) che, con la circ. 14.1.2019 n. 2, ha fornito alcuni chiarimenti in merito.
Nello specifico, si ricorda che l’incremento del 20% riguarda gli importi sanzionatori dovuti per:

  • la c.d. maxisanzione per il “lavoro nero”;
  • la violazione delle norme in materia di somministrazione di lavoro;
  • le violazioni degli obblighi amministrativi connessi alle procedure di distacco transnazionale;

• le violazioni degli obblighi in materia di durata massima dell’orario di lavoro, riposo

settimanale, ferie e riposo giornaliero.
A titolo esemplificativo, l’importo sanzionatorio “base” previsto in relazione alla occupazione di un lavoratore in “nero” – vale a dire la sanzione amministrativa da 1.500 a 9.000 euro per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore sino a trenta giorni di effettivo lavoro – è ora pari ad una somma da 1.800 a 10.800 euro.
Ulteriori maggiorazioni del 20% potranno essere previste per gli importi dovuti per la violazione delle altre disposizioni in materia di lavoro e legislazione sociale individuate con decreto del Ministro del Lavoro.

Viene invece previsto un incremento del 10% degli importi delle sanzioni dovute per la violazione delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il legislatore ha, inoltre, stabilito che le predette maggiorazioni sono raddoppiate laddove, nei 3 anni precedenti, il datore di lavoro sia stato destinatario di sanzioni amministrative o penali per i medesimi illeciti.
L’INL ha precisato, infine, che gli importi sanzionatori incrementati ai sensi della legge di bilancio sono da intendersi sin da subito aumentati e applicabili in relazione a condotte temporalmente riferibili al 2019 e che la collocazione temporale di condotte a carattere permanente va individuata nel momento in cui cessa la condotta stessa (ad es. il mantenimento di un lavoratore “in nero” a cavallo tra il 2018 e il 2019 sarà soggetto ai nuovi importi sanzionatori).

INAIL – NUOVI TERMINI PER L’AUTOLIQUIDAZIONE 2018-2019

L’INAIL, con avviso del 4.1.2019, ha comunicato il rinvio da febbraio a maggio del termine per il pagamento dei premi in autoliquidazione 2018-2019 per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, sulla base di quanto disposto dall’art. 1 co. 1125 della L. 145/2018 (legge di bilancio 2019), al fine di consentire l’applicazione delle nuove tariffe dei premi oggetto di revisione.

Le nuove scadenze saranno le seguenti:

  • 31.3.2019 – termine entro cui l’Inail rende disponibili al datore di lavoro gli elementi necessariper il calcolo del premio assicurativo (anziché 31.12.2018);
  • 16.5.2019 – termine entro cui inviare la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzionipresunte (anziché 16.2.2019);
  • 16.5.2019 – termine previsto per il versamento tramite F24 e F24EP dei premi ordinari e deipremi speciali unitari artigiani, dei premi relativi al settore navigazione, per il pagamento in unica soluzione e per il pagamento della prima rata in caso di rateazione ai sensi delle L. 449/97 e L. 144/99 (anziché 16.2.2019);
  • 16.5.2019 – termine per la presentazione telematica delle dichiarazioni delle retribuzioni (anziché 28 febbraio 2019).Restano, invece, confermati i termini di scadenza per il pagamento e per gli adempimenti relativi ai premi speciali anticipati per il 2019 relativi alle polizze scuole, apparecchi rx, sostanze radioattive, pescatori, frantoi, facchini nonché barrocciai/vetturini/ippotrasportatori, che continueranno a usufruire della riduzione del 15,24% prevista dalla L. 147/2013.

    Resta, inoltre, confermato il termine di scadenza dei premi per i lavoratori somministrati relativi al 4° trimestre 2018 previsto al 18.2.2019.

Lo Studio resta a Vostra disposizione per ogni eventuale ulteriore informazione dovesse necessitarVi.

Comments are closed